venerdì 19 ottobre 2012

Il profumo dei costumi


Apri per sbaglio un cassetto dell'armadio, quello in cui tieni costumi e pareo e ad un tratto vieni colpita dal profumo inebriante dell'estate, quello denso di quell'emozione provata ma mai vissuta, quella che avresti voluto con tutta te stessa se non fossi stata una brava ragazza. E per un attimo pensi "perché non l'hai fatto?" Perché hai perso l'occasione di dare sfogo a quella parte di te che troppo spesso hai umiliato, represso, taciuto nel nome dell'ideale di brava ragazza che ti sei cucita addosso. Le brave ragazze non esistono. O almeno io non sono una di quelle. Perché io ho provato a dimenticare, a staccarmi di dosso quel desiderio al quale non ho saputo abbandonarmi, a reprime ancora quella passione mai provata fin'ora per qualcuno che corrispondesse. Provare ad essere almeno una volta lontana dal mio prototipo e vedere che si prova a lasciarsi travolgere dalle braccia di quell'altro, senza complicazioni, solo per gioco, solo per sogno, solo per quell'attimo cristallizzato su una spiaggia davanti al nero mare notturno... e invece sono qui, fedele a me stessa, a rimettere insieme i cocci di una fiducia in me, nei miei sentimenti e nei miei pensieri, che purtroppo non si piegano alla mia volontà e troppo spesso ritornano a quei giorni da favola, su quell'isola magica, dove tutto sembrava possibile anche se non ho trovato il coraggio di farlo. E quell'aliscafo nel riportarmi sulla terraferma mi ha riportato anche alla realtà. Mi ha riportato coi piedi per terra. Il sogno è svanito ... ma non il suo ricordo... e quello sì, fa ancora un po' male.

1 commento:

  1. Sembra quasi che l'abbia scritto io questo post. Le brave ragazze non esistono, ognuno ha un lato oscuro

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