martedì 29 aprile 2014

24

Sono i giorni passati dall'addio. Non so cosa fa, cosa pensa. Cosa prova. Se sta male come me, se sta bene, se sta peggio. Non lo so e vorrei tanto saperlo. Molto probabilmente sta meglio di me. Ha un lavoro che lo distrae, una moglie che sa di noi. Figli che gli riempiono la vita. Il suo tempo passa più velocemente. Non tiene il conto dei giorni che non mi vede. Non controlla su whatsapp se sono connessa o meno. Ultimamente non controlla neanche la mail che abbiamo in comune. Sarebbe inutile farlo. Non ha intenzione di scrivermi. L'ho quasi sempre fatto io per prima. Lui mi risponde, ma non prende iniziativa. 
Fa bene, alimenterebbe solo in me una falsa speranza di noi. 
A volte penso che dovrei vederlo. Per demitizzarlo. Nella mia testa si fa sempre più perfetto, imparagonabile al mio Lui, che povero, non immagina lontanamente cosa affolla il mio cuore e la mia mente. 
Chissà se anche per Tutor è così. Se anche nella sua mente io divento ogni giorno più perfetta, più desiderabile. Se legge le nostre conversazioni o ascolta le nostre canzoni. Io devo smettere di farlo. Rivivere quei momenti rende le ferite di nuovo aperte. Forse lui l'ha capito prima di me e ora sta bene. A volte glielo auguro. Altre me lo immagino con gli occhi fissi nel vuoto mentre pensa a come raggiungermi, per darmi quel bacio sospeso. Ecco: un'altra differenza. Io so dov'è, so che posso prendere la macchina e raggiungerlo. Lui no. Lui non ha questa possibilità. E se devi dimenticare qualcuno, avere poche possibilità di contatto aiuta. 
Sono tentata di scrivergli, chiedergli come sta, pretendere la verità e non un semplice "bene". Forse mi aiuterebbe a dimenticare sapendo che lui lo ha già fatto. Lo odierei per questo. Se non lo avesse fatto però riaccenderebbe in me la speranza. Aumenterebbe il desiderio di vederlo, di baciarlo e di farlo di nuovo mio. E' il momento di comportarmi da donna e non da bambina. Resistere è l'unico modo per rispettarlo e rispettarmi. Per salvaguardare ciò che amo. Lui sta facendo lo stesso. Questo, purtroppo, lo so.

Nessun commento:

Posta un commento